Tradizione e colore napoletano si incrociano in questo locale a poca distanza dalla ferrovia, molto caro a Totò, che si esibiva nel vicino teatro Orfeo. La storia comincia con nonno Emilio Giuliano detto Mimì, e prosegue i due cugini Michele e con il figlio Emilio: dal 1943 un impegno condiviso dall'intera famiglia per accontentare chi a Napoli cerca la cucina di una volta, in un ambiente spontaneo e insieme accogliente.
Il locale si articola su due piani, riservando alla parte superiore la zona più elegante: i grandi della commedia napoletana, da Totò a De Filippo, si sono accomodati ai tavoli di quella che un tempo era una semplice trattoria… E le pareti, con numerose foto, oggetti, distillati, testimoniano il passato prezioso per la fama del locale, che oggi non ha confini.
Una carta dei vini di oltre 200 etichette e una scelta di fornitori vincente, come il forno che lavora pane, taralli e babà o il caseificio, che fornice mozzarelle e ricotta di bufala. Animato e cordiale, il servizio coccola i fedelissimi con i suoi piatti forti: i peperoni ripieni “alla Mimì”, le fritturine miste, le paste come la buona calamarata ai frutti di mare, il pesce sempre fresco. Non mancano i piatti storici, come gli ziti in piedi, le zuppe, gli involtini di carne al ragù… Tra i dolci, i classici come le profitteroles, il babà, le delizie al limone.
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Mimì alla Ferrovia Napoli, via Alfonso d'Aragona 21, tel. 0815538525 Prezzi: circa 40 euro Chiuso: domenica (ferie periodo in agosto) Titolare: famiglia Giuliano In cucina: i due cugini Michele Giuliano e il figlio di uno dei due, Emilio Sito: www.mimiallaferrovia.it
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