Affascinante di per sé, il lago di Bourget è incorniciato da pittoreschi borghi, tra cui le Bourget-du-Lac, con la sua chiesina trecentesca e un bel castello oggi parzialmente in rovina.
Sulla sponda orientale si incontra Aix-le-Bains, la romana Aquae Gratianae, stazione termale tra le più rinomate del Paese: i resti di un “calidarium” e di una piscina, risalenti al II secolo d.C., sono racchiusi all'interno delle Thermes Nationaux, inaugurate nel 1784 e oggi perfettamente ristrutturate. Notevoli le collezioni artistiche nei musei che circondano il lago, anche se è l'Aquarium du Lac du Bourget ad attirare il maggior numero di visitatori. Al Petit Port, lungo la riva del lago, 23 vasche testimoniano la varietà di questo incredibile ecosistema lacustre, accogliendo oltre una cinquantina delle specie (fra pesci e crostacei d'acqua dolce) che abitano questo che è considerato il più pescoso dei laghi francesi.
La riva settentrionale del lago è dominata dallo château du Bordeau, dell'XI secolo, mentre più avanti si riconosce l'abbaye di Hautecombe, scelta tra il XIII e il XIV secolo come luogo di sepoltura ufficiale dei Savoia. Cicli pittorici dei fratelli Gonin e dei Vacca, oltre 300 statue in marmo di Carrara e pietra di Seyssel ornano le 43 sepolture dell'abbazia, tra cui quella di Umberto II, ultimo re d'Italia.