Ospitato in un edificio progettato da André Svetchine (1957-60), espone oltre 350 opere che ripercorrono l’intero percorso creativo dell’artista, cui si devono anche i disegni del gigantesco mosaico in facciata (500m2) e della grande vetrata nell’atrio.
Il percorso si articola tra tele, disegni, ceramiche, lavori in bronzo; tra le opere migliori, lo “Studio per la Donna in blu”, gli “Elementi meccanici su fondo rosso”, la “Gioconda delle chiavi” e la serie dei dipinti a tema aperta dai “Quattro ciclisti”, cui seguono i “Tuffatori”, i “Divertimenti” e i “Costruttori”.