Come i megaliti di altre località più celebri, anche in questo caso le ipotesi sulla destinazione del sito di Externsteine si sono sprecate, vertendo per lo più sul culto del dio Sole.
Pinnacoli calcarei e formazioni rocciose collegate da ponti danno luogo a uno scenografico complesso megalitico destinato ai riti pagani delle popolazioni germaniche che abitavano l'area. Suggestivo, magico, la sua misticità non è sfuggita nemmeno al vescovo di Paderborn che secoli più tardi, nel 1115, approfittò della sacralità di cui l’area era già impregnata e fece realizzare nelle rocce di Externsteine numerose immagini cristiane, bassorilievi, una Crocifissione e addirittura una copia del Santo Sepolcro.