Un luogo di delizia in stile barocco. Questo fu l'incarico che Matthäus Daniel Pöppelmann ricevette dal principe Augusto I che voleva farne la residenza della sua “favorita”. Può darsi sia stato il desiderio di realizzare qualcosa di diverso rispetto alle altre dimore del suo committente, o la sua predilezione per le cineserie, sta di fatto che le forme del castello rimandano decisamente all'Oriente.
Diviso in due palazzi, il Wasserpalais che si rispecchia nell'Elba, e il gemello Bergpalais, il maniero di Pillnitz ospita il Kunstgewerbemuseum, sull'arte applicata e l'artigianato. A seguito di un incendio nel primo decennio del 1800 venne aggiunto tra i due edifici il Neues Palais; sempre all'800 risalgono un tempietto classico, l'Aranciera e il Padiglione, uno degli esempi più riusciti di architettura cinese, nel quale sono coltivate da oltre 250 anni splendide camelie giapponese la cui fioritura, in febbraio, offre uno spettacolo unico. Tradisce la passione per l'Oriente anche lo splendido parco, sistemato nel 1780, dove si alternano giardini inglesi, olandesi e, senza dubbio, cinesi.