La “Versailles di Baviera”. Così è chiamata la residenza di Oberschleissheim, una delle più belle delle dinastia dei Wittelsbach.
Alle spalle dell’Altes Schloss, il castello antico eretto da Guglielmo V nel 1597, si allunga la maestosa facciata, lunga 330 metri, del Neues Schloss. Manifesto del barocco tedesco, è incorniciato da un grande parco (XVII-XVIII secolo) in fondo al quale sorge un terzo palazzo, lo Schloss Lustheim, progettato da Enrico Zuccali.
Inviato in Francia e nei Paesi Bassi per studiare lo stile e l’architettura delle più famose regge, l’architetto tornò in Germania ispirato e costruì il suo capolavoro: il Neues Schloss (1701-1719). Raffinati effetti illusionistici nel grande salone del pianterreno, preziosi gli stucchi dello scalone, notevole la Grosser Saal, la sala delle Feste, con quadri di battaglie e un bel soffitto affrescato da Amigoni. Dipinti della scuola fiamminga e olandese nelle sale e nelle gallerie successive: Rubens, Jordaens, van der Neer, secondo il gusto predominante presso la corte bavarese.