Nel Cinquecento qui sorgevano due piccoli castelli, divenuti residenza estiva dei vescovi-principi di Würzburg nel 1619. Architetti, artisti e progettisti del paesaggio si diedero appuntamento nello Schloss: l’architetto Antonio Petrini eresse tra il 1680 e il 1682 una costruzione dal carattere nettamente mediterraneo, Antonio Bossi si occupò degli stucchi interni e Balthasar Neumann, nel Settecento, ampliò il palazzo.
Laghetti, giochi d’acqua e centinaia di sculture allegoriche fanno del parco che circonda la residenza un vero e proprio gioiello del rococò.