È questa una delle più straordinarie riconversioni di un terreno paludoso in uno splendido giardino all'inglese di oltre 112 ettari, i cui confini si stemperano nella campagna di questa parte di Germania attraversata dall'Elba.
Fu un membro della casata degli Anhalt-Dessau a vedere le potenzialità paesaggistiche di quella che era solo una distesa di stagni. Dopo una prima parziale bonifica nel 1764, un laghetto divenne il cuore di questo parco ricco di piante esotiche, attraversato da canali che è suggestivo percorrere a bordo di barche, alla ricerca dei tesori architettonici sparsi in questa distesa di verde e di acque. Tra questi il Pantheon, visibilmente ispirato a un tempio romano e, a fronteggiarsi dalle due sponde del laghetto, la Gotisches Haus, un mix di diverse interpretazioni del gotico che rivela all'interno elementi barocchi, romanici e notevoli opere d'arte, e lo Schloss settecentesco, che guarda a Pompei per l'ornamentazione delle sale interne.
Alla città sepolta dalle ceneri della terribile eruzione del 79, rimanda anche il “Volcano”, curiosa ricostruzione del Vesuvio in pietra e mattoni, dalla cui bocca vengono sparati fuochi artificiali. Dal 2001 il parco è stato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.