Dall'arte esposta nelle sale del vicino Museo nacional de Arte romano, si passa alla zona degli scavi, dove le evidenze principali sono il teatro, l'arena e una residenza patrizia.
Eretto da Agrippa, genero di Augusto, nel 24 a.C., il teatro di Mérida è il più grande di Spagna tra quelli di epoca romana; dell’edificio originario rimangono le gradinate della cavea, che ospitava oltre 5500 spettatori, l’orchestra e la scena lunga 58 metri, scandita da un doppio ordine di colonne. Discretamente conservato è l’anfiteatro, costruito accanto al teatro. Risalente alla fine del I secolo a.C., l’arena è di vaste dimensioni (126 metri per 102), capace di accogliere 15mila spettatori.
Un bellissimo mosaico raffigurante le allegorie del Nilo e dell’Eufrate si ammira alla casa del Mitreo, residenza patrizia della seconda metà del I secolo.