Una domenica da non dimenticare
“Non disperdere il patrimonio ferroviario italiano, anzi riscoprirlo e valorizzarne le risorse per tutti”. Albano Marcarini, presidente di Co. Mo. Do. (Confederazione Mobilità Dolce), punta in alto presentando la quarta edizione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, che avrà luogo domenica prossima, 6 marzo. Novanta eventi sono in programma in molte regioni italiane: escursioni su tratte abbandonate, treni storici, visite a depositi, stazioni, mostre fotografiche, presentazione di libri rievocativi, dibattiti, inaugurazione di rotabili restaurati. Una giornata di festa sostenuta tra gli altri anche da WWF, Legambiente e Touring Club Italiano, nello spirito di festeggiare il treno, la sua storia e il suo futuro che si intreccia a doppio filo con i temi della mobilità dolce, dell’intermodalità, dell’eco-pendolarismo dell’eco-turismo.
Nord
Protagonista di una gita bici + treno la ferrovia a scartamento ridotto Genova – Casella, che dalla Lanterna sale in un percorso scenografico fino in Valle Scrivia. Il Circolo Amici della Bicicletta FIAB di Genova invita a inforcare le proprie bici e affidarle a trasporto di un carro completamente ristrutturato della Ferrovia Rimini - San Marino, interrotta per eventi bellici nel 1943. Il percorso in bici base sarà quello in Valbrevenna fino alla Madonna dell’Acqua e ritorno. La variante prevederà il rientro a Genova con il percorso della ferrovia, in parte sterrato (lo sterrato si può autonomamente evitare scendendo in Val Bisagno dal Valico di Trensasco). E se in Lombardia si pedalerà alla riscoperta della della ferrovia Voghera-Varzi, in Veneto verrà organizzata una escursione storico-naturalistica nella pedemontana vicentina sui versanti dell'Altopiano di Asiago, lungo un itinerario storico che segue il tracciato a cremagliera del trenino che sale i pendii di monte Paù fino a Campiello.
Centro
In Toscana si segnala una bella passeggiata sui luoghi del Trammino. La linea ferroviaria Pisa - Tirrenia - Livorno era conosciuta a Pisa con il nome di "trammino". Inaugurata nel 1932, come adeguamento della vecchia tranvia a vapore per Marina di Pisa (in esercizio dal 1892), funzionò fino al 1960 e fu dismessa nello sciagurato momento di opposizione al trasporto su ferro. La linea, elettrificata, era un vero gioiello tecnologico per l'epoca. Serviva alla ricreazione dei Pisani verso i lidi tirrenici, ma anche, curiosamente alle comparse che andavano a lavorare negli studios cinematografici di Tirrenia. Ebbe anche funzione merci per il trasporto dei materiali edili per le nuove città balneari di regime: Tirrenia appunto e le colonie marine di Calambrone negli anni 30-40. In Umbria si anticipa a sabato la festa con un’escursione - a piedi o sulle due ruote - sull’ultimo tratto della ex ferrovia Spoleto-Norcia, immaginata come porta per un accesso e conoscenza, lenta, al Parco Nazionale dei Sibillini. È previsto un punto di ristoro nell'area Casello Villa di Serravalle con prodotti tipici della Valnerina, da cui sarà possibile proseguire per Norcia con il trenino Dotto.
Sud e Isole
Transiberiana d’Italia è definizione più che iperbolica... ma rende l’idea. Perché in Molise si viaggerà sulla tratta ferroviaria Sulmona - Carpinone - Isernia, inutilizzata al trasporto ferroviario dal 10 ottobre 2010. Da Carovilli (IS) si arriverà a San Pietro Avellana (IS), attraversando le fermate di Vastogirardi e Villa San Michele, e la Foresta M.A.B. di Montedimezzo, Riserva Mondiale della Biodiversità, giungendo dopo 13 chilometri di cammino alla fermata di San Pietro Avellana, poco distante dall'omonimo paese. Durante la passeggiata si attraverseranno numerose opere architettoniche come viadotti, terrapieni, trincee, valloni e gallerie, realizzati nel 1897 e ristrutturati negli anni 50 durante la ricostruzione del dopoguerra. In Sicilia, nella provincia di Enna, protagonista la mountain bike, con cui si potrà vivere un’escursione di 20 chilometri circa lungo la vecchia ferrovia Dittaino - Assoro – Leonforte (obbligatorio l'uso del casco e di luci per illuminare le numerose gallerie!). Mentre in Sardegna si potrà scegliere tra la Luras-Monti (oggi trasformata in percorso ciclabile, ippovia e tracciato per il trekking) e la scenografica Isili - Sorgono.