"Brigata" al lavoro
Premio Responsabilità Sociale di Impresa 2010
Il locale è antico, risale a quasi un secolo fa, posto in corrispondenza del ponte sul fiume. Luigi Scelleri è qui dal 1979, dopo un lungo peregrinare per alberghi famosi, ha avviato in questo locale una ristorazione fortemente legata al territorio. Dal padre ha ereditato la vecchia acetaia di famiglia che ora è posta (e visitabile) al piano superiore. Filo conduttore delle ricette è spesso il balsamico, ma tutti gli ingredienti del territorio vengono utilizzati, e infatti Il Formicone ha recentemente vinto il Premio Responsabilità Sociale di Impresa 2010 per la filiera corta e il "chilometro zero" sulla scelta dei fornitori, attribuito dalla Camera di Commercio di Modena l'8 aprile scorso.
Una parte dell'antica acetaia
Conquistati dalla Venere di Savigliano
Citiamo qualche piatto: l’Orzo mantecato con rape rosse, radicchio e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il Savarin di salmone e gamberi, la Gramigna al torchio in salsa rustica e peperoncino, Coniglio farcito al profumo di limone, la Lingua di manzo all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Per chiudere l’imperdibile dolce Venere di Savigliano che trae l’ispirazione dalla più antica statuetta rinvenuta in Italia, proprio in questo borgo, e che rappresenta per l’appunto una figura femminile, che qui viene riproposta in un fagottino formato in uno stampo a forma della Statuetta, farcito di crema e di ciliegie della zona cotte nel lambrusco.
www.ilformicone.it