Alta Badia /©AltaBadia, Freddy Planinschek
Immaginate una palestra all’aperto grande 7.400 kmq con una rete di piste ciclabili attrezzate lunga 600 km e con un numero quasi illimitato di percorsi di ogni grado di difficoltà da percorrere in mountain bike: ecco l’Alto Adige, territorio tutto da scoprire per gli amanti delle due ruote.
Glorenza, Val Venosta/©AAM, Alessandro Trovati
Bikehotels Alto Adige/Südtirol
È facile dire due ruote, ma quali? Cicloturismo, bici da corsa, mountain bike, freeride ed e-bike: una gamma ampia e diversa con esigenze diverse, con percorsi, itinerari e proposte ad hoc. Ecco quello che offrono i Bikehotels Alto Adige/Südtirol. Il nuovo consorzio è costituito da 28 strutture ricettive di varie categorie (dall’agriturismo all’hotel 4 stelle superior) distribuite in tutte le zone turistiche dell’Alto Adige. Per diventare un Bikehotel bisogna soddisfare alcuni requisiti base, come l’immediata vicinanza alle piste ciclabili e ai percorsi ciclistici, la disponibilità di guide qualificate, servizio di lavaggio, vano bici richiudibile ed attrezzi per la riparazione, apparecchi GPS, trasporto delle persone e dei bagagli fino al mezzo di trasporto pubblico più vicino, info-point con riviste specializzate, cartine escursionistiche e serate informative. Non mancherà una colazione a buffet con prodotti freschi dell’Alto Adige, offerta alimentare bilanciata regionale per ciclisti consapevoli della propria salute, barrette energetiche, bevande sportive e vettovagliamento per le escursioni.
www.bikehotels.it
Lungo la Val Venosta/©AAM, Alessandro Trovati
Vino e bici lungo la “Strada del vino”
Un binomio azzeccato per un territorio altoatesino che vanta i vigneti più belli e buoni dell’Alto Adige con i tre vitigni autoctoni (Gewürztraminer a Termeno, Lagrein a Bolzano e Schiava tra Bolzano e Lago di Caldaro) e piste ciclacili di grande fascino sportivo e paesaggistico. La Strada del vino ha tutto da offrire e mette in evidenza le sue potenzialità sportive e viti-vinicole. Per l’estate sono stati pensati tre percorsi in bici di diversa lunghezza e difficoltà, ma con un comune denominatore: il vino. Ognuno dei percorsi si sviluppa in mezzo a vigneti, fa tappa in paesini viti-vinicoli e propone visite di cantine e enoteche con degustazioni.
www.stradadelvino-altoadige.it
Linea tra Merano e Malles /©AAM, Helmuth Rier
Mobilità dolce, anzi “slow”
Pensate che nel corso del 2010 in Alto Adige sono state effettuate complessivamente oltre 24 milioni di obliterazioni sui mezzi del trasporto pubblico locale. È dunque giusto dire che l’Alto Adige è probabilmente la provincia più verde, più ecologica, più “slow” in assoluto! Per chi viene in vacanza in Alto Adige, le opportunità per passare vacanze verdi e slow sono infinite soprattutto per gli amanti delle due ruote. Per muoversi in tutta libertà in tutto l’Alto Adige è bene munirsi della Mobilcard di 3 o 7 giorni. Con questa card si possono utilizzare tutti i mezzi pubblici della Provincia di Bolzano, comprese alcune funivie e soprattutto i bellissimi e colorati “Treni Alto Adige”, quelli con il marchio. La combinazione mezzi pubblici e visita ai Musei provinciali è possibile grazie alla Museumobil card. (www.mobilcard.info). Il “Bikepass Alto Adige” è stato pensato per l’utilizzo combinato di bici a noleggio, autobus e treno con partenza dalla Val Venosta, dalla Val Pusteria e da Bolzano sud. Il pass viene consegnato gratuitamente con la bici ed autorizza a compiere il viaggio di ritorno (senza bici!) con tutti i mezzi del trasporto pubblico.
Tutto sull’Alto Adige
Alto Adige Informazioni 0471999999
info@suedtirol.info
www.suedtirol.info
Informazioni treni provinciali, tariffe, orari e pass: www.trenoaltoadige.info