Brienza, Castello Caracciolo/©AptBasilicata
Una nuova cultura del viaggio
Viaggiare, abbandonarsi alle emozioni con una valigia in mano per svelare la dimensione di un luogo. Lasciarsi conquistare dal mito, ascoltare voci di culture lontane, rievocare riti e credenze, avvenimenti e personaggi trasfigurati dall’immaginazione popolare. Vivere fino in fondo la natura di una terra, a partire dalle bellezze paesaggistiche e naturali per percepirne l’essenza, ricavarne benessere e rapportarsi alle identità culturali ed immateriali. Una nuova cultura del viaggio, è questo l’obiettivo ambizioso del progetto I Turismi, un’iniziativa ideata e finanziata da Fondirigenti, che dal 2007 sta promuovendo il dialogo tra sei aree mediterranee a forte vocazione turistica: Salerno con le due costiere, Lecce e la penisola Salentina, Cosenza con la Sila, il Pollino e la costa calabra, Siracusa e il Val di Noto, la Sardegna con Alghero, la Gallura e la Costa Smeralda e, ultima in elenco ma prima per impegno, la regione Basilicata.
Magie di luci sui Sassi di Matera/©AptBasilicata
Nella Terra dei due mari
Tra i protagonisti del progetto I Turismi c’è proprio la “Montuosa terra dei due mari”, quella Basilicata che crocevia geografico e culturale del sud, vuole essere il centro di un rinascimento turistico che inviti alla visita della regione, ma che allo stesso tempo preservi l’anima discreta quanto affascinante del territorio lucano. Non stupisce che proprio la Basilicata voglia accogliere chi ama davvero viaggiare sul filo delle esperienze e delle emozioni, perché seppur piccola nelle dimensioni raccoglie e offre bellezze di ogni tipo e per ogni gusto, in una varietà di possibilità che la elevano a terra per veri viaggiatori.
Il Pollino /©Pino Loricato
Texas, Hollywood o semplicemente Basilicata
La Basilicata è “profondamente ricca”, perché alla generosità dei suoi giacimenti di petrolio (è stata ribattezzata “il Texas d’Italia") corrisponde una linea del tempo altrettanto profonda che rimanda alle antiche colonie greche, alle ancora visibili tracce romane, bizantine, arabe e normanne che hanno contribuito a una civiltà ancora gelosamente conservata. Una storia che da sempre si svolge in uno scenario naturale da sogno tra il fertile Vùlture e le Dolomiti lucane, i boschi fitti del Pollino, gli impressionanti calanchi del Materano e il mare trasparente di Maratea e della costa jonica. E allora memori di un road movie lucano di una stagione fa, percorriamo la Lucania cogliendone i segni del passato e insieme le nuove opportunità che oggi può offrirci: Basilicata Coast to Coast...
Castelmezzano, Il Volo dell'Angelo/©AptBasilicata
Basilicata Coast to Coast
Partiamo da Matera e i suoi Sassi patrimonio dell’Umanità Unesco, facciamoci rapire dal silenzio delle chiese rupestri e dal fascino delle gravine e scegliamo un itinerario tra sport e benessere tra i suoi parchi naturali (Parco del Pollino, Parco dell’Appennino Lucano, Parco della Murgia, Parco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane). Dedichiamoci a riannodare i fili della storia visitando siti e musei nazionali, rievochiamo personaggi e miti (da Orazio a Federico II), perdiamoci nel silenzio misterioso di paesi fantasma come Craco o Campomaggiore Vecchio o ripercorriamo la tradizione dei Riti Arborei. E poi spazio alle nuove attrazioni regionali, alle novità e agli eventi che ci aspettano: dall’incredibile Volo dell’Angelo a Castelmezzano e Pietrapertosa, "Arte Pollino", Il Mondo di Federico II a Lagopesole, il Complesso di Santa Maria di Orsoleo a Sant’Arcangelo; e ancora gli ulteriori attrattori in corso di realizzazione, quali l’Arrivo dei Greci in Occidente e lo Spettacolo dell’Acqua sulla diga di Montecotugno a Senise, un percorso tra gli alberi a Terranova del Pollino, uno skyflier a Costantino Albanese, uno scivolo di montagna a Viggianello, il Parco dell’Energia e il Magnete a Grumento: “Basilicata… L’hai vista mai?”.
Tutte le informazioni sulla regione Basilicata e sull’iniziativa ITurismi sono disponibili all’interno dei portali www.aptbasilicata.it e www.iturismi.it. Altre info su www.comune.potenza.it e www.comune.matera.it