Sperimentare in osteria
Nella città di Torino, si trova il ristorante “Consorzio”, aperto dal 2008, che già ha un certo successo di critica e di pubblico. L’ambiente è informale, caloroso ed equilibrato. I due titolari, Andrea Gherra e Pietro Vergano, accolgono i clienti con convivialità ed affetto. Lo spirito è quello dell’osteria, ma il desiderio è quello di sperimentare il più possibile le materie prime come un vero ristorante. La cucina del giovane cuoco trentaduenne, Tommaso Baldassarri, ha radici piemontesi, ma spazia anche verso altri orizzonti, presentando piatti come: Crostone con alici impanate; Crema con patate cubetti di zucca e gorgonzola, Alici del Cantabrico, Ravioli di trippa su crema di fagioli e cipolla candita, Uovo in camicia croccante su letto di biete con fonduta e pancetta.
Sobrietà e pochi coperti in sala
Piemonte e l’Italia in tavola
Proprio per la città in cui si trova, luogo di scambio e di mille culture, nei diversi piatti, presentati, si incontrano i prodotti di tutta Italia, dal pomodoro del Piennolo del Vesuvio all’agnello Sambucano, all’olio dei Monti Iblei al Cardo Gobbo di Nizza Monferrato. Quindi le ricette presentate sono un mix tra tradizione ed innovazione, con un pizzico di creatività. La carta dei vini è ampia, presenti etichette nazionali, estere, ma un occhio di riguardo è per i vini del Piemonte. La carta spazia anche per le birre e i distillati.