Mercato hippy a Las Dalias/©d.zunino
Ibiza è Rock...
Divertimento, le ultime tendenze della musica elettronica, celebri dj e star dello spettacolo che aspettano l’alba nelle tante discoteche dell’isola. E ancora feste che terminano solo quando il sole è già alto nel cielo, dopo aver fatto la spola da un club notturno a un locale in riva al mare. Ibiza è rock! direbbe qualcuno… E in effetti raggiungere l’Isla Blanca è un’occasione di vacanza cosmopolita, che attrae ogni estate (per estate si intende da maggio a ottobre) turisti da ogni angolo del mondo. Con disinvoltura qui si ritrovano e mescolano con disinvoltura teenager, giovani e instancabili quarantenni, star del jet set internazionale e compagnie di hippy inneggianti al “power flower”.
A Las Dalias, un tramonto da favola/©ETS
Ibiza è Lenta…
Quando Ibiza dilata i ritmi meglio chiamarla Eivissa, e il consiglio è provare a lasciarsi alle spalle l’atmosfera mondana e hippy per trovare i luoghi vissuti dagli isolani più autentici. L’isola è antichissima, i primi segni di cultura risalgono agli inizi del secondo millennio avanti Cristo. Sacra e pura per i Cartaginesi, può vantare una capitale il cui centro storico è protetto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. E alla storia fa da controcanto una natura selvaggia e profumata da cercare con un piccolo sforzo in angoli di natura intatta, di pace e silenzi dove la macchia mediterranea si butta a capofitto nel mare e calette di sabbia bianca si bagnano di un mare limpido.
Chiringuiti e divertimento in spiaggia/©d.zunino
Ibiza è Teens!
Gli inglesi l’hanno battezzata Party Island, e Ibiza è considerata a ragione la capitale internazionale del divertimento dei teenager. Per celebrare la sua vocazione giovane Touring Editore ha pubblicato “un viaggio a Ibiza”, l’ultimo titolo della collana Teens che segue i volumi dedicati a Londra, Barcellona e Berlino. Autore della guida è il giornalista musicale Pierfrancesco Pacoda, profondo conoscitore dei luoghi e dei riti di questo paradiso del divertimento. Pacoda racconta tutto quello che c’è da sapere in modo semplice, disinvolto, lontanissimo dal tono che allontana i giovani dalle guide tradizionali. Lo fa alternando gli elementi classici della guida a capitoli che raccontano come fin dagli anni '60 la Isla Blanca sia diventata una tappa da non mancare sulle vie delle migrazioni culturali più all'avanguardia.
Ibiza è "24 ore su 24"!
Il volume propone itinerari classici ma porta anche alla scoperta di luoghi che hanno fatto la storia del rock, come il mulino dove visse Dylan e quello trasformato dai Pink Floyd in uno studio di registrazione. Racconta la Ibiza delle notti folli nelle discoteche più glam, ma anche quella delle calette non indicate sulle mappe e che custodiscono i segreti dell’isola. Ci sono i locali dove si tengono le feste con le top model, ma anche le remote spiagge del nord dove ci sono i party underground. C'è tutta l'Ibiza dei club alla moda e quella abitata ancora oggi dagli hippy; c'è il ristorante senza corrente elettrica sulla spiaggia dove anche al Re è stato negato un tavolo perché non aveva prenotato e i bar dove è nata la musica chill out…. Infine si divaga, volentieri, nella sezione dedicata a Formentera, bella e vicinissima, sinonimo di mare e chiringuitos.