Il Diario di Bordo. Capitolo 2, Friuli Venezia Giulia

Articolo 15 luglio 2010

La Goletta Verde ancora nell’Alto Adriatico. Allarme per le foci dei fiumi Aussa-Corno, Isonzo, Stella e Tagliamento. Brillano Grado e Lignano Sabbiadoro

Gli esperti a confronto col pubblico/©Legambiente
Gli esperti a confronto col pubblico/©Legambiente

Occhio ai sistemi di depurazione

La Goletta ha lasciato il Veneto e sotto la lente di ingrandimento degli esperti di Legambiente sono andati i 111 chilometri di coste friulane: le notizie sono tutt’altro che positive. I biologi di Goletta Verde hanno passato al setaccio le criticità del mare, evidenziando con le loro analisi lo stato di inquinamento delle foci dei fiumi e delle acque marine causato dalla grave contaminazione microbiologica per il mancato funzionamento dei sistemi di depurazione. Due fenomeni che si traducono in entrambi i casi in un grave pericolo per la salute dell’ecosistema marino e costiero del Friuli Venezia Giulia.


 
Il letto del Tagliamento / cc_sa_by Malexorg
Il letto del Tagliamento / cc_sa_by Malexorg

Codice rosso per le foci del fiumi

Fortemente inquinate risultano la foce dell’Aussa-Corno, dell’Isonzo, dello Stella e del Tagliamento. Gravemente contaminati anche i punti campionati nei comuni di Lignano Sabbiadoro e Monfalcone, nelle località Pantanel e Marina Julia, a valle del depuratore che sbocca in laguna il primo e di fronte al lido il secondo. E purtoppo le cattive notizie non si fermano alla insufficiente depurazione, ma arrivano anche dalle coste e si chiamano cemento abusivo vista mare e pesca di frodo. Tra abusi edilizi sul demanio marittimo, pesca illegale, scarichi abusivi e infrazioni al codice della navigazione, sono 1,6 le illegalità per chilometro di costa di questa Regione.


 
Grado / cc_sa_by nagerw
Grado / cc_sa_by nagerw

Good News per Grado e Lignano Sabbiadoro

Per avere una prospettiva positiva bisogna prendere in considerazione la diminuzione degli illeciti sulle coste: nel 2009 erano 4,1 per chilometro, contro gli 1,6 di quest’anno. Altri segnali incoraggianti arrivano dalle 2 località friulane premiate con le Vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, che segnala le 364 località costiere di mare che hanno scommesso sulla qualità a trecento sessanta gradi, coniugando l'offerta turistica al rispetto dell'ambiente. Buono e incoraggiante, quindi, il risultato per le amministrazioni di Grado e Lignano Sabbiadoro, che vedono premiati gli sforzi per la sostenibilità rispettivamente con due e una Vela.

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