Fabrizia Persano, Costellazioni a Porta Rudie
Il Festival of Lights di Berlino…
Robetta. Piccadilly Circus? Quisquilie. La capitale della luce e del design urbano delle prossime festività sarà la barocchissima Lecce. La manifestazione si chiama “Illuminando Lecce” e dal 3 dicembre all’8 gennaio porterà in città installazioni, giochi prospettici, provocazioni a cielo aperto create per stupire e coinvolgere a colpi di led. A smuovere la città di pietra due giovani curatrici salentine, Ilaria Caravaglio e Chiara Miglietta, che ispirandosi alle torinesi Luci d’Artista di Contemporary Art non ci hanno pensato due volte e sono riuscite a vincere un bando indetto dalla Regione Puglia. Un occhio al Nord quindi, ma due all’ambiente visto che il dispendio di energia elettrica per le opere (progettate con materiali ecosostenibili e lampade a risparmio energetico) si prevede decisamente inferiore ai conti da pagare per abituali stelloni e babbi natale a intermittenza.
"Lux" in piazza Duomo, di Giancarlo Cauteruccio
Fiat “Lux”
Piazza Duomo è stata affidata alla creatività dell’artista cosentino Giancarlo Cauteruccio e dal suo Lux, un intervento scenografico che unisce antico e contemporaneo con fasci luminosi che dalla piazza rimandano alla facciata della cattedrale. Una poesia in arabo Chiudi gli occhi e manda un saluto al mondo firma invece Piazzetta Brizio de Santis, mentre le sculture luminose di Marco Appicciafuoco si occupano di piazza Sant’Oronzo. Pari dignità infine ad Amor patrio e devozione religiosa, con gli angeli luminescenti sulla scalinata dell’ex Conservatorio di S. Anna e con i “Fratelli d’Italia”, l’installazione in piazza Santa Croce musicata da brani di Listz.
Bubbles, Emanuele Saracino
Largo ai giovani
Ma le chiavi ideali della città saranno in mano ai giovani, selezionati con un bando dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. Francesca Cucurachi, Fabrizia Persano e fuori concorso, Emanuele Saracino, completano infatti la scenografia urbana con le loro opere La serratura, le Costellazioni dell’emisfero Boreale e Bubbles, installate simbolicamente a Porta San Biagio, Porta Rudie, e Porta Napoli. Completa il progetto la mostra all’ex conservatorio S. Anna “LUMINA TERRAE”, palcoscenico per la creatività di emergenti italiani e stranieri.
F.M.