Salone e Salone Off danno i numeri...
Giù il sipario, al Lingotto Fiere di Torino è tempo di bilanci e ancora una volta questo è stato definito "il Salone dei record". Con 315.013 visitatori (7.353 visitatori in più rispetto ai 307.650 del 2009), si è toccato il massimo mai totalizzato negli oltre due decenni di vita della buchmesse, con un balzo in avanti medio del 2,34% rispetto all’anno scorso. E mai come quest’anno il Salone è uscito dai padiglioni di Lingotto Fiere diffondendosi sul territorio, con i quasi cento incontri del Salone Off in tre Circoscrizioni di Torino, l’iniziativa del Bookrunning, il ritorno di Voltapagina nella Casa Circondariale di Saluzzo.
Il Salone 2009/©Paolo Tangari
Ciao India, il 2011 parla russo
Le attenzioni sulle nuove proposte dal mondo si sono concentrate sugli emergenti Perù, Brasile, Slovacchia, Romania e Albania e se l’India ha avuto il posto d'onore nel 2010, la prossima edizone sembra nascere sotto il segno della Russia. Il 2011 sarà infatti l’Anno della Lingua e Letteratura Italiana in Russia e della Letteratura Russa in Italia, e vedrà l’organizzazione di numerose iniziative di incontro culturale fra i due Paesi, fra cui una grande mostra di Botticelli e Caravaggio al Museo Pushkin di Mosca e soggiorni-scambio di scrittori italiani e russi.
Il Salone/©Paolo Tangari
Saviano e Fo mattatori, ma il Premio va ad Oz
Come da tradizione, tantissimi gli ospiti italiani e internazionali che hanno animato gli stand con presentazioni, incontri, reading, musica e spettacoli. Quattordici gli eventi sold out. Primo fra tutti quello con Roberto Saviano, andato esaurito in pochi minuti, a cui ha fatto eco il tutto esaurito per la Bibbia dei villani di Dario Fo. È invece lo scrittore israeliano Amos Oz ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Salone Internazionale del Libro di Torino. Seguono l’americano Paul Auster e il messicano Carlos Fuentes. Oz, nato a Gerusalemme nel 1939 da una famiglia di origini russe, è autore di romanzi, saggi e libri per bambini ispirati al complesso rapporto con le proprie origini.
Il Salone/©Paolo Tangari
Salone Internazionale del libro o dell'e-book?
L’e-book è stato il grande protagonista dell’edizione di quest’anno del Salone Internazionale del Libro, moltissimi infatti i visitatori che hanno preso d’assalto gli stand dedicati ai principali modelli di libri elettronici. E se i dati delle aziende leader nello sviluppo degli e-reader sembrano confermare la curiosità crescente per la lettura in formato digitale (tasso di crescita annuale italiano + 500 per cento) gli editori frenano e assicurano che la carta è tutt'altro che démodé. Nell'attesa... sipario.