Vi si sale da via S. Stefano per una rampa. La chiesa, ricordata nel 1045, ampliata nel sec. XIII e modificata nel 1440, ha una facciata del 1474 di ispirazione veneziana; orna la lunetta del protiro un'aquila* in terracotta di Niccolò dell'Arca (1480 c.). Interno di aspetto gotico, con affreschi votivi, in parte di Giulio e Giacomo Francia, sui pilastri; nella facciata, due vetrate*, eseguite dai fratelli Cabrini (1467-81) in base ai cartoni approntati da Francesco del Cossa. Nella 7ª cappella destra, Madonna e santi* di Lorenzo Costa (1497); nell'abside, coro intarsiato (1523), Incoronazione di Maria di Lorenzo Costa (1501) e, alla parete sinistra, Crocifisso su tavola dello Pseudo Jacopino di Francesco; nel transetto sinistro, cappella di gusto toscano, del 1514; nella 2ª cappella a sinistra, tele del Guercino (S. Francesco; S. Girolamo e S. Maria Maddalena). L'annesso piccolo Museo parrocchiale annovera interessanti reliquiari databili ai sec. XIV-XVII, arredi sacri e alcuni dipinti.