Costruzione romanica coronata da tiburio poligonale; espone la Croce di Desiderio* (sec.viii-ix), in lega metallica su struttura lignea, con 212 cammei, gemme e paste vitree (fine età romana-sec. ix). Per una scaletta ricavata nella muratura si sale all'oratorio, con tre absidiole semicircolari pure ricavate nello spessore della muratura e pennacchi angolari formanti l'ottagono che sorregge la cupola; l'ambiente è tutto adorno di affreschi prevalentemente eseguiti nel sec. xvi da maestri bresciani, in particolare da Floriano Ferramola.