Di origine medievale, fu ricostruito nel sec. xvi da Giulio Romano per volere del committente Ercole Gonzaga. L'interno, con la *cappella dell'Incoronata (c. 1480), squisita costruzione voluta da Ludovico II Gonzaga e dovuta probabilmente a Luca Fancelli, è a cinque navate su colonne architravate, d'impronta classica, con la navata centrale e quelle estreme esterne a copertura piana a cassettoni. Nella navata destra, sarcofago paleocristiano del sec. v e cappella battesimale gotica con resti di affreschi trecenteschi. All’incrocio del transetto con la navata centrale sorge una cupola ottagonale su alto tamburo, arricchita da affreschi nel corso del Seicento. L’esterno, piuttosto disorganico, denuncia le vicende edilizie: il campanile romanico è quanto rimane dell’antica fabbrica e sul fianco destro sono visibili gli interventi gotici. La facciata, settecentesca ma di impronta manieristica, si riallaccia alle analoghe esperienze romane.