Basilica di S. Ambrogio **

Chiesa

da sapere

La basilica di S. Ambrogio si trova nel quadrante sud-orientale del centro storico e rappresenta uno dei capisaldi dell'immagine e della tradizione milanese. Il nucleo originario sorge nel 379 come basilica Martyrum sul sepolcro dei santi Gervasio e Protasio e nel 397 vi fu sepolto il vescovo di Milano, Ambrogio. Trasformata nei sec. IX-X (ciborio, presbiterio, absidi), fu ricostruita tra il 1080 e il sec. XII (navate e atrio); da allora, pressoché in ogni secolo, si sono susseguiti interventi di completamento, restauro e ristrutturazione, fino all'aspetto attuale. Precede la basilica il solenne atrio* rettangolare a portici (1088-99), su colonne composite con capitelli figurati. Sul fondo, la grande facciata* a capanna, formata da due loggiati sovrapposti: il nartece e la loggia superiore a cinque arcate digradanti; la fiancheggiano i due campanili, quello di destra del sec. IX; l'altro, a lesene e archetti, del 1128-44. Sul portale sinistro, S. Ambrogio*, rilievo preromanico; quello centrale è ornato di minuti intagli a intrecci viminei e figure mostruose (sec. VIII e X). L'interno è a tre navate absidate divise da pilastri, coperte da ampie volte a crociera, con matronei sulle navate laterali, tiburio e profonda abside centrale. Nella 2ª campata della navata principale, a sinistra, una colonna isolata regge un serpente bronzeo bizantino (sec. X); nella 3ª, sopra il cosiddetto sarcofago di Stilicone (sec. IV), è il pergamo* composto di frammenti del sec. XI. Al centro del presbiterio, su quattro colonne di porfido di età romana, è il ciborio*, ornato nel baldacchino di stucchi policromi lombardo-bizantini (sec. X). Sormonta il paliotto**o altare d'Oro, opera d'oreficeria di età carolingia in lamine d'oro e d'argento, lavorate a cesello (Storie di Cristo e di S. Ambrogio) con ornati di smalto e gemme, del maestro Volvinio (835). Nell'abside, soprelevata sulla cripta, coro ligneo intagliato, di forme gotiche (1469-71); nel catino, vasto mosaico (Redentore fra i Ss. Gervasio e Protasio) con parti dei sec. IV e VIII e rifacimenti dei sec. XVIII e XX; nella cripta, urna argentea (1897) con i corpi dei Ss. Ambrogio, Gervasio e Protasio. Dalla navata destra (1ª cappella, Deposizione e santi, affresco attribuito a Gaudenzio Ferrari; 2ª cappella, Martirio di S. Vittore e Naufragio di S. Satiro, affreschi del Tiepolo staccati dal sacello di S. Vittore; 6ª cappella, tela e affreschi del Lanino), per la 7ª cappella si passa nel sacello di S. Vittore in Ciel d'Oro* (sec. IV): nella cupola, mosaici del V secolo, con figure di santi. Dalla navata sinistra (1ª cappella, Cristo e angeli*, del Bergognone) si esce sotto il portico della Canonica*, di Bramante (1492), ricostruito con materiali autentici in seguito ai danni del periodo bellico.

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CARTA D'IDENTITA'

piazza Sant'Ambrogio 15

20123  Milano

0286450895

www.basilicasantambrogio.it

Orari lunedì-sabato 10-12 e 14.30-18, domenica 15-17

Condizioni di visita ingresso gratuito

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