Duomo **

Chiesa

da sapere

Fu fondato nel 1174 da Guglielmo II e in breve portato a compimento con l'abbazia, il Palazzo Reale e il Palazzo arcivescovile, con i quali formava un unico complesso. La facciata, serrata tra due poderose torri (quella di sinistra incompiuta), è ornata nell'alto da arcate intrecciate e preceduta da un portico del '700, sotto il quale si apre un portale* centinato a ogiva con intagli e fasce a mosaico; i battenti bronzei, di Bonanno Pisano (1186), raffigurano scene bibliche con scritte in volgare. Lungo il fianco sinistro corre un portico del '500 (Gian Domenico e Fazio Gagini), sotto il quale è un portale* in bronzo con formelle a rilievo (Santi) di Barisano da Trani (1179). L'abside* ha un rivestimento di archi intrecciati e di tarsie policrome in calcare e lava. L'interno è di tipo basilicale a tre navate su colonne, in gran parte antiche, ha profondo presbiterio e tre absidi. Il soffitto (rifatto dopo l'incendio del 1811) è a travature scoperte nelle navate, mentre il pavimento musivo è l'originario, completato nel sec. XVI; le pareti sono rivestite in basso di lastre marmoree; cingono la crociera transenne a mosaico, ottocentesche ma di imitazione antica. Nella parte alta delle pareti mosaici** a fondo oro (m² 6340), della fine sec. XII e metà sec. XIII, raffigurano il ciclo del Vecchio e del Nuovo Testamento, con scritte in latino e in greco: nella navata mediana le storie della Genesi* e nell'abside centrale, sotto il Cristo Pantocratore, sono le figure della Madonna in trono, angeli, apostoli e santi. Sopra i due troni, reale ed episcopale, ai lati del santuario due riquadri rappresentano Guglielmo II incoronato da Cristo e Guglielmo II che offre la chiesa alla Vergine. Nel lato destro del santuario, ove sono il sarcofago di Guglielmo I (sec. XII) in porfido e quello di Guglielmo II (rifatto nel 1575), si apre la cappella di S. Benedetto, cinquecentesca, rivestita di tarsie marmoree e rilievi di Giovanni Marino (1728); all'altare, Gloria di S. Benedetto, altorilievo di Ignazio Marabitti (1776). Dal lato sinistro del santuario si accede attraverso la cappella seicentesca del Crocifisso, al tesoro, con reliquiari gotici, oggetti e arredi sacri dei sec. XIII-XVII. Dai terrazzi del Duomo, ampio panorama* sulla Conca d'Oro.

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CARTA D'IDENTITA'

piazza Vittorio Emanuele

90046  Monreale

0916466411

www.duomomonreale.it

Orari 7-12.30 e 15.30-17.30

Condizioni di visita ingresso gratuito

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