©Belotti P.
Una delle più famose chiese fiorentine, capolavoro dell'architettura gotica, fu costruita da architetti dell'ordine domenicano a partire dal 1278. La trecentesca
facciata*, tutta incrostata di marmi, fu riconfigurata nel 1458 su disegno di Leon Battista Alberti.
L'
interno, d'armoniosa, slanciata architettura gotica, a croce latina, è a tre navate. La 1ª cappella a destra dell'altare maggiore (cappella di Filippo Strozzi); è ornata di affreschi* di Filippino Lippi (1502); dietro l'altare, tomba di Filippo Strozzi*, di Benedetto da Maiano (1491-95). Nella
cappella maggiore (o Tornabuoni): alle pareti, celebre ciclo di
affreschi* di Domenico Ghirlandaio e aiuti (1485-90). Nella cappella Gondi, disegnata da Giuliano da Sangallo (1503), prezioso Crocifisso** in legno di Brunelleschi. In
sagrestia, Crocifisso** su tavola di Giotto. Nella
navata sinistra, alla 3ª campata, straordinario
affresco** di Masaccio (Trinità con la Madonna, S. Giovanni, i committenti Lenzi), eseguito con la possibile collaborazione di Filippo Brunelleschi, e, sotto l'altare, uno scheletro giacente (1427 circa).