Sull'alto della collina, è preceduta da un piazzale con bella vista* sulla città. Capolavoro, insieme al Battistero di S. Giovanni, dell'architettura romanica fiorentina, fu eretta tra il 1018 e il 1207. Ha
facciata in marmo bianco e verde, a disegni geometrici, con cinque arcate cieche a tutto sesto e
interno a tre navate su colonne. Nella navata centrale, pavimento marmoreo* a intarsio; in fondo a questa, isolata, cappella del Crocifisso* di Michelozzo (1448), con volta in maiolica di Luca della Robbia. Nel presbiterio, chiuso da recinto* marmoreo, pulpito* del 1207. La cripta, a sette navatelle su colonnine (sec. XI), conserva negli spicchi delle volte affreschi* di Taddeo Gaddi (1341). Nella
sagrestia (ingresso a destra del presbiterio), affreschi di Spinello Aretino (Storie di S. Benedetto*). Nella navata sinistra della chiesa, la
cappella del Cardinale del Portogallo*: disegnata da Antonio di Manetto (1466), ha perfette forme rinascimentali; nella volta a padiglione, tondi* di Luca della Robbia; nei nicchioni: sepolcro del Cardinale* di Antonio Rossellino e Annunciazione* di Alessio Baldovinetti (sopra il trono vescovile, sempre del Rossellino).