Maestoso edificio romanico in marmo bianco, a pianta circolare, cinto da arcature e loggette con frastagliati coronamenti gotici. Iniziato nel 1152 da Diotisalvi, fu continuato nel sec. XIII da Nicola e Giovanni Pisano e compiuto nella seconda metà del XIV, sotto la direzione di Cellino di Nese, con una cupola piramidale a otto facce. Vi si aprono quattro pregevoli portali*: notevole soprattutto quello di fronte al Duomo, fiancheggiato da colonne intagliate e con rilievi nell'architrave. Nell'
interno, sopra un giro di colonne alternate a pilastri dai capitelli figurati, corre una galleria sovrastata dalla cupola (m 18 di diametro). Al centro, fonte battesimale* ottagonale di Guido da Como (1246), con rosoni e tarsie marmoree; a sinistra, sostenuto da colonne su leoni stilofori, il
pergamo** di Nicola Pisano (1260), decorato di cinque rilievi con Storie di Cristo, figuri di Profeti e Virtù. Davanti all'altare composto di formelle marmoree a rosoni e tarsie, pavimento cosmatesco del '200. Lungo le pareti, grandi statue di Nicola e Giovanni Pisano e scuola, già collocate all'esterno dell'edificio.