S. Maria delle Carceri **

Chiesa

da sapere

Per la via che rasenta il fianco sinistro di S. Francesco si giunge a questo prezioso saggio dell'architettura rinascimentale, iniziata nel 1485 da Giuliano da Maiano, e continuata da Giuliano da Sangallo (1486-95), sull'area di un preesistente edificio adibito a prigione (da cui il nome). Ha elegante rivestimento marmoreo policromo, rimasto incompiuto. L’interno, ispirato all'architettura classica, è sormontato all'incrocio dei bracci da ampia cupola emisferica circondata da una balconata e sorretta da robuste lesene angolari, trabeazione, quattro larghi arconi e pennacchi. Spicca, sull'ossatura in arenaria, la bianca decorazione in terracotta invetriata su fondo azzurro, di Andrea Della Robbia e aiuti (1492 c.). Le vetrate sono della fine del '400, l'altare maggiore del 1515.

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CARTA D'IDENTITA'

piazza delle Carceri

59100  Prato

057427933

Orari 7-12 e 16-19

Condizioni di visita ingresso gratuito