Alla scoperta di Torino

Dossier 15 marzo 2011

La prima capitale nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia

Castore, uno dei Dioscuri di Palazzo Reale
Castore, uno dei Dioscuri di Palazzo Reale

Omaggio al Risorgimento

La storia d’Italia, che 150 anni fa, cambiò il suo corso è una impresa dai tanti capitoli scritta a più mani. Una vicenda che parla tante lingue e dialetti, e che a Torino iniziò a intessere le prime trame nel riserbo degli ambienti di Corte, così come nei caffè, nei circoli, nei salotti dell’aristocrazia illuminata... Luoghi tuttora esistenti, visibili, palpabili dove è possibile respirare quei sussulti, quelle svolte del Risorgimento che portarono
all’Unità d’Italia... Bevendo un caffè al Florio o gustando un piatto al tavolo del Cambio caro a Cavour, ammirando la prima Aula del Senato e le rinnovate sale di palazzo Carignano che ospitano il Museo del Risorgimento, leggendo le lapidi che ricordano imprese di personaggi di primo e secondo piano di questa o quella Guerra di indipendenza, dove fu ideato l’Inno di Mameli e dove questo fu eseguito per la prima volta; perdersi fra stucchi e velluti di palazzo Barolo in cui Silvio Pellico scrisse Le mie prigioni, passeggiare nel verde del castello di Santena, rifugio eletto di Camillo Cavour che qui riposa nella cappella di famiglia, al di là della grande cancellata d’ingresso alla proprietà... Una storia dai tanti capitoli di cui sentirsi, a Torino, un po’ comprimari. Anche senza rammentare i dettagli e sequenza di date, basta solo farsi guidare, portare dalle atmosfere, dalla memoria di una storia che, al di là di tutto, è la Nostra storia.


 
La Venaria Reale
La Venaria Reale

Esperienza Italia

Torino, prima capitale, organizza per il 150° anniversario dell’Unità nazionale un grande appuntamento: “Esperienza Italia”. Nove mesi di mostre ed eventi per riflettere sul processo di unificazione e di costruzione dell’identità italiana e per raccontare il meglio del nostro Paese. Esperienza Italia ha due cuori pulsanti, in due luoghi di grande fascino: le Officine Grandi Riparazioni e La Venaria Reale. Da marzo a novembre le officine ferroviarie, che sorgono a pochi passi dal centro storico, diventano l’Officina dell’Italia: un laboratorio dove ricostruire il passato, dall’unificazione nazionale a oggi, e dove potersi proiettare nel futuro. Parallelamente, a Venaria Reale, il maestoso complesso barocco diventa la Reggia d’Italia, dove ammirare le grandi eccellenze italiane: l’arte,il gusto, la moda, il genio. In questa occasione, Torino si presenta con una veste rinnovata: musei che riprendono vita, palazzi e parchi che ritrovano l’antico splendore, nuovi spazi verdi. Nei mesi dei festeggiamenti saranno tantissime le occasioni da vivere insieme a Torino e in Piemonte: concerti, eventi, spettacoli e manifestazioni sportive. Andiamo a scoprirli…

Commenti degli utenti

clicca sull’icona per leggere
le opinioni degli utenti
primavera
estate
autunno
inverno
ponti
in giornata
un weekend
da riscoprire
gastronomia & vini
per una sosta
per la sera
attività e divertimenti
shopping
nel nord-ovest

Contenuti turistici correlati

Itinerario

Torino, nuova capitale del gusto

Torino è una città che negli ultimi anni ha ottenuto degli eccezionali risultati d'immagine. L'operazione che ha dato il via a questo rinnovamento è stata la trasformazione del Lingotto, lo...

Località

Torino

Torino, città sabauda. Certo, di solito si pensa a Torino come a una città contegnosa, consapevole d'essere stata capitale del Regno d'Italia. Stanno a dimostrarlo i palazzi ottocenteschi, le...

Punto di interesse

Palazzo Reale-Appartamenti reali

Grandioso edificio già iniziato a fine Cinquecento da Ascanio Vittozzi; i lavori proseguirono durante la reggenza della prima Madama reale, Maria Cristina di Francia, sotto la direzione di...

Punto di interesse

Palazzo Madama-Museo civico di Arte antica

Fondato nel 1860 come Museo delle Arti applicate all'Industria, venne trasferito nel 1934 a Palazzo Madama. Il museo comprende collezioni di dipinti, sculture di età medievale e rinascimentale,...

Punto di interesse

Duomo

Dedicato a san Giovanni, fu costruito alla fine del Quattrocento dall’architetto toscano Meo del Caprina che progettò anche la sobria facciata in marmo bianco, unico esempio nella città, con tre...

Punto di interesse

Mole Antonelliana

La «Mole» è il più noto simbolo della città e punto focale del suo panorama, espressione degli indirizzi della cultura e della tecnica architettonica ottocentesca torinese. Ardita costruzione di...