Il mare sardo della Maddalena/©IStockphoto
Il mare è sempre più Blu… almeno quello italiano!
Parola di Legambiente e di Touring Club Italiano che festeggiano 10 anni di collaborazione con la nuova edizione della Guida Blu, una bussola infallibile per conoscere e magari scegliere la meta delle prossime vacanze. Pollica, Cinque Terre, Ostuni, Capalbio, Castiglione Della Pescaia, Nardò, Capraia, Salina, San Vito lo Capo, Bosa, Baunei, Noto, Posada, Otranto: eccole le perle 2010 del “mare nostrum” che possono sventolare orgogliose le “5 vele”, i riconoscimenti attribuiti grazie alle valutazioni fatte dalla Goletta Verde e dai circoli locali di Legambiente in base a criteri di qualità ambientale e dell’accoglienza.
Veduta aerea dell'isola di Capraia
Le Regioni a Vele spiegate!
Con una media di 3,4 Vele per località, la Sardegna mantiene il timone anche in quest’edizione, ma quest'anno a seguirla è la Puglia, che con 3,2 Vele per località supera la Toscana a quota 3,1. Il vero salto però lo fa la Campania che con 2,69 Vele in media conquista il quarto posto davanti alla Sicilia (2,63 Vele) e ad Abruzzo, Basilicata e Marche a pari merito con una media 2,5 Vele per località. In queste 8 regioni l'eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico si sposa con l'impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale e, soprattutto, con tante iniziative di sviluppo dei servizi e di valorizzazione e tutela del territorio. "Le località che segnaliamo con la Guida Blu sono quelle che scommettono sulla qualità a 360gradi - ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente Sebastiano Venneri - e che coniugano l'offerta turistica con il rispetto dell'ambiente. All'acqua pulita e servizi efficienti aggiungono spesso progetti per una migliore gestione dei rifiuti e qualità dell'aria, valorizzano il paesaggio, i centri storici e le produzioni tipiche, curano l'offerta enogastronomica, adottano piani per una corretta pianificazione del territorio migliorando le condizioni di soggiorno per tutti i turisti”.
La nuova Guida Blu 2010
La Guida del decennale
Per festeggiare i 10 anni della Guida Blu, Touring Editore ha operato un restyling radicale e l'ha resa ancora più funzionale e pratica da consultare, così da renderla uno strumento completo di conoscenza del territorio. Sono state aggiunte introduzioni di carattere storico, culturale paesaggistico ai capitoli regionali e sono state ampliate sia le descrizioni delle località - soprattutto di quelle premiate con 5 e 4 Vele – sia le segnalazioni di eventi e manifestazioni, escursioni, specialità enogastronomiche. Anche la sezione delle grotte marine è più completa: per ogni grotta, nuovi simboli ne descrivono le principali caratteristiche naturali e di agibilità. Alberto Dragone, direttore editoriale di Touring Editore, si è detto “convinto del contributo che la Guida Blu può portare al diffondersi di una fruizione sempre più consapevole e sostenibile del territorio italiano. Con questa Guida – sottolinea Dragone - Touring conferma ancora una volta il ruolo di casa editrice di riferimento in Italia per il turismo di qualità, che oggi più che mai deve essere rispettoso e attento alla salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente”.