Reggello (FI), agr. Savernano/cc_sa_by top rural
Vacanze in fattoria, una scelta oculata
La vacanza estiva diventa sempre più agricola e punta su agriturismi e strutture ricettive nel verde, con i turisti alla caccia di vacanze più brevi ed economiche. La vacanza in fattoria è una delle mete preferite anche sotto il solleone. È il segno - secondo Agriturist - che pur essendo diffusa e pressante la necessità di contenere le spese, i servizi peculiari dell’agriturismo restano un solido punto di forza nell’orientare gli ospiti. In crescendo la richiesta di agriturismi vicino al mare che, almeno in alcuni casi, può mettersi in relazione con l’obiettivo di spendere meno evitando il soggiorno nelle più costose località balneari.
Le terrazze di Vernazza (SP)
Relax, Gastronomia e Vino tra mare e campagna
Ma la tendenza a “variare” con la combinazione mare-campagna evidenzia anche l’obiettivo di concentrare, nei pochi giorni disponibili, la soddisfazione di esigenze diverse, prima fra tutte il relax, la gastronomia e il vino. L’Italia offre un panorama enologico variegato contraddistinto da un mosaico veramente eterogeneo di vini capaci di abbinamenti perfetti con tutta la cucina nazionale ed internazionale. In questo l'Italia ha senza dubbio un vantaggio incredibile: oltre ai prodotti gastronomici tipici regionali, a livello enologico, la Penisola vanta il più alto numero di varietà vitivinicole del mondo. Sono oltre 350 le cultivar usate in vinificazione, ma sono più di 1200 i vitigni che troviamo nel Vigneto Italia.
Grappolo in un vigneto altoatesino
Berebene in estate, con Vini Buoni d’Italia
Il recupero dei vitigni autoctoni in Italia rappresenta, dunque, non solo un’alternativa al gusto omologato, indotto spesso dalla ubiquitarietà dei cosiddetti vitigni internazionali quali il merlot, il cabernet, il pinot nero e lo chardonnay, ma anche un’occasione di conoscenza del territorio e della sua cultura. I vitigni antichi e autoctoni sono elementi di comunicazione del territorio e sono uno strumento per valorizzare i tanti borghi, paesi e piccole città, che si stanno ritagliando nuova immagine. I vini da vitigni autoctoni rappresentano infatti una delle ricchezze più originali del patrimonio italiano in termini di cultura enogastronomica, perché la loro capacità di essere diversi e di proporre accostamenti del tutto originali è prerogativa unica negli abbinamenti, in grado di distinguersi da un panorama gustativo appiattito dal crescente impiego enologico di poche varietà. Eccoci allora, regione per regione a brindare sotto il solleone, con la freschezza di vini bianchi e rosati tipici che la guida “Vini Buoni d’Italia” edita da Touring e curata da Mario Busso ha scelto per regalarci emozioni ed allietare con un bere colto e consapevole la nostra vacanza estiva.