Mattia Spadone, una giovane promessa tra alta cucina e arte

Dossier 08 marzo 2012

A “La Bandiera” di Civitella Casanova (Ps), il gusto raffinato per la tradizione e della ricerca

Mattia Spadone impiatta un dessert
Mattia Spadone impiatta un dessert

Interprete e figlio d’arte

Mattia Spadone è il giovanissimo chef del ristorante di famiglia “La Bandiera”, a Civitella Casanova (Ps). I genitori, Marcello e Bruna, insieme a lui e al fratello Alessio hanno reso questo locale un luogo d’élite per la gastronomia abruzzese. Marcello Spadone è un cuoco di classe, dall’attenzione maniacale verso il prodotto, il territorio e la tradizione. Il locale è situato tra mare e montagna, sobrio e di misurata eleganza, con tre sale luminose ed intime, arredate con essenzialità. Un ambiente raffinato ed accogliente, con una cantina sotterranea e poche recenti camere, con vista sulla piscina sottostante. Il giovanissimo Mattia Spadone, solo 23 anni, è stato il vincitore del Premio Miglior Chef Emergente del Centro 2010. Diplomato al Liceo Artistico, adora disegnare. È sempre vissuto tra i fornelli, forgiato nella cucina di mamma Bruna e da una piccola parentesi di un anno, dal 2009 al 2010, presso il ristorante “Celler de Can Rocha”, a Girona, in Spagna. Ha frequentato diversi corsi presso la scuola Etolie, che gli hanno permesso di affinare tecniche precise e conoscere, più in profondità, i segreti culinari.


 
Gli ambienti raffinati della Bandiera
Gli ambienti raffinati della Bandiera

Sperimentare in pasticceria

Estroverso e curioso, buono spirito di iniziativa, Mattia è dotato di talento, che esprime attraverso le creazioni dei suoi piatti. Ha un’attenzione particolare per la pasticceria, in cui sperimenta le sue idee innovative. La cucina per lui è l’insieme di creatività, passione e calore. Rispetta i prodotti e le tradizioni del suo territorio, aggiungendo il suo estro per dare un pizzico di contemporaneità, come nei piatti: Bolla di Zucchero con ricotta mielata in salsa di cachi; Raviolini di pecorino, ortaggi e pistilli di zafferano dell’Aquila; Tartara di baccalà, arancia finocchietto e acqua di pomodoro; Gallo di Piero al vino bianco, erbe aromatiche e pistilli di zafferano dell’Aquila; Fritto di verdure e caciotta del parco con gelato di pomodoro. Fondamentale è la scelta delle materie prime, genuine e dai sapori decisi, che raccontano, attraverso la sua mano, le antiche tradizioni della terra abruzzese. Il suo piatto preferito i fegatini d'agnello cucinati, mentre l'ingrediente le erbe aromatiche. Mattia vince il titolo di "Chef Top di Domani" per l'area Italia Centro nella nuova Guida Alberghi e Ristoranti d'Italia.

Commenti degli utenti

clicca sull’icona per leggere
le opinioni degli utenti
inverno
campagne & colli
gastronomia & vini
nel centro

Contenuti turistici correlati

Punto di interesse

La Bandiera

Circondata dal verde, una caratteristica casa di campagna ristrutturata nel rispetto dell'architettura originaria. Si celebra la tradizione gastronomica abruzzese, con grandi prodotti della zona,...

Zona turistica

La Maiella

“Natura e passione” è lo slogan turistico dell'Abruzzo e qui se ne apprezza il senso. La Maiella è il secondo massiccio appenninico dopo il Gran Sasso. Culmina nei 2793 metri del Monte Amaro e per...

Zona turistica

Il Gran Sasso e i Monti della Laga

Il Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga è una delle aree protette più estese d'Italia: coinvolge tre regioni (Abruzzo, Marche e Lazio), cinque province (L'Aquila, Chieti, Teramo,...

Zona turistica

Parco Nazionale D'Abruzzo

Le tracce dell’orso e del lupo, i camosci che compaiono in val di Rose e sul monte Amaro di Opi, la lince, l’aquila reale, il grifone. E poi le fioriture primaverili di orchidee selvatiche, iris,...