Un vigneto del Beneventano
Benevento, viti da record
La provincia più vitata è quella di Benevento in cui sono diffuse molte delle doc più affermate anche in campo internazionale. Terra piena di storia e tradizioni, costituisce da sola circa il 40 % del totale della produzione regionale certificata. Circa 12.000 gli ettari vitati, quasi 8000 aziende viticole, più di 60 aziende imbottigliatrici per oltre 1.000.000 ettolitri di vino prodotto ogni anno, 6 denominazioni di origine e 2 indicazioni geografiche per più di 60 tipologie di vini... Una tradizione vitivinicola antica e radicata, poichè oltre all’Ager Falernum, era proprio questa la zona prediletta dai Romani quando desideravano bere e commerciare del buon vino.
Un tradizionale carrè d'agnello alle erbe
Sulle Strade del Vino provate l’Aglianico
Per comprendere quanto la viticoltura caratterizzi il territorio e la sua economia, basta viaggiare attraverso le sue colline, e percorrere la Valle Telesina e il Taburno, oppure visitare Guardia Sanframondi e Sant’Agata dei Goti… Sulle strade del vino, insieme all’eccellenza, eroiche si trovano anche le sorprese di una gastronomia dettata dalla ricchezza delle risorse dell’area. Tra i vini che consiglio l’Aglianico del Taburno DOC Rosso che si ottiene da uve Aglianico per l’ 85-100%, con l’eventuale concorrenza di Piedirosso, Sciascinoso, o Sangiovese od altri vitigni a bacca rossa raccomandati ed autorizzati fino al 15%. Alla degustazione si presenta con un colore rosso rubino intenso tendente al granato con l’invecchiamento; ha profumo fruttato, gradevole e persistente con toni di frutta, tabacco e pepe nero e sapore asciutto, leggermente tannico che tende al vellutato con l’invecchiamento. Nel Sannio primeggiano gli allevamenti di bovini, ovini (molto rinomato l’agnello laticauda di S. Croce del Sannio), caprini e suini. Provatelo pertanto sugli arrosti misti alla brace e sugli “Ammugliatielli” (interiora di agnello, condite con aromi e spezie varie).