Tutto il Veneto che c’è… “tra la Terra e il Cielo”

Dossier 11 aprile 2011

Istantanea a colori di un universo geografico, una regione-mosaico da scoprire senza fretta

Paesaggi vari e affascinanti tra riviere, laghi e lagune, dolci colline e cime dolomitiche, il Po e il suo Delta e un imponente patrimonio d’arte e cultura


 
Montagnana (PD) Le mura di cinta
Montagnana (PD) Le mura di cinta

Le città murate

Oltre alle città d’arte più importanti, il Veneto conserva tantissimi altri gioielli medievali fatti di torri merlate, possenti cinte murarie, castelli, strade lastricate e ariosi portici. Sono le Città Murate, antichi borghi inseriti in paesaggi incantevoli e dove si respira un’atmosfera che ancora racconta un passato glorioso. Sono ben 48 le Città Murate venete, un enorme patrimonio che negli ultimi decenni è stato recuperato e valorizzato. Alcune possono fregiarsi della “Bandiera arancione” del TCI (Asolo, Malcesine, Marostica, Montagnana, Portobuffolè e Soave), altre del titolo di “Borgo più bello d’Italia” (Arquà Petrarca, Asolo, Portobuffolè e Borghetto di Valeggio sul Mincio). La loro storia è spesso legata a grandi personaggi. Asolo, in provincia di Treviso, fu residenza della corte rinascimentale di Caterina Cornaro, Regina di Cipro; il nome di Arquà, piccolo borgo fra i Colli Euganei, è invece definitivamente legato a quello di Francesco Petrarca. E ancora Portobuffolè, nel trevigiano, piccolo gioiello che conserva la dimora di Gaia da Camino, nobildonna colta e affascinante immortalata da Dante nel Purgatorio.


 
Marostica (VI) – castello Superiore
Marostica (VI) – castello Superiore

Un itinerario ideale

Raccontarle tutte sarebbe un po’ come rovinare il piacere della scoperta. Ma un itinerario ideale dovrebbe toccare almeno Marostica, in provincia di Vicenza, uno dei complessi medievali più importanti e meglio conservati del Veneto, celebre in tutto il mondo per la famosissima Partita a scacchi a personaggi viventi. Poco distante troviamo Bassano del Grappa, il cui nome è legato al celebre Ponte degli Alpini, costruito su progetto del Palladio, alla grappa e all’asparago bianco Dop. In territorio padovano è d’obbligo una visita a Cittadella, uno degli esempi meglio conservati di architettura militare medievale, e a Montagnana, che invece assomiglia a un imponente maniero medievale racchiuso da una splendida cinta muraria fatta di cotto e trachite euganea. Tra i gioielli fortificati in terra trevigiana, oltre ad Asolo e Portobuffolè, meritano la visita anche Castelfranco, Vittorio Veneto, Conegliano e la stessa Treviso: un patrimonio monumentale, storico e artistico di grande valore e dal sapore medievale. Adesso tocca a voi continuare il viaggio…

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