La festa si svolge per circa 10 giorni agli inizi di luglio. I fedeli si recano quotidianamente in visita al santuario di S. Calogero e coloro che invocano una grazia avanzano a piedi scalzi fino alla statua del santo. La prima domenica del mese, di mattina, l’effigie di Calogero, santo taumaturgo e compatrono con san Gerlando, viene portata in processione per le ripide vie del centro città da 60 uomini che portano un fazzoletto rosso al collo e uno sul capo e indossano le “pazienze”, camicie benedette, bianche con lo stemma del santo; il privilegio è trasmesso per via ereditaria. Durante la processione i fedeli lanciano dalle case sul corteo i “muffuletti”, piccole pagnotte e pezzi di pane benedetto che vengono distribuiti ai presenti. Caratteristica è la presenza dei tamburini in costume, guidati dal capo della tammurrinata che fa giochi di abilità con le bacchette. La domenica successiva si svolge una sfilata di fedeli con ex voto fatti di pane (per esempio se un fedele ha male a un piede porta in processione un pane a forma di piede). La processione è seguita da cavalli e muli bardati e infiocchettati e da piccoli carri decorati. Sia la prima sia la seconda domenica di luglio, la sera, i fedeli sfilano su un carro trionfale e la giornata si conclude con un grande spettacolo di giochi pirotecnici.