Lungo il percorso della processione (ultima edizione nel 2009) che si svolge a tarda sera, vengono disposte le quattordici stazioni della Via Crucis, costituite da quadri viventi che raffigurano, secondo l'iconografia tradizionale, i vari episodi della passione di Cristo, dalla condanna alla deposizione nel sepolcro. I personaggi sono membri di famiglie del paese, che si tramandano di generazione in generazione i costumi e gli strumenti necessari per la sacra rappresentazione. La cerimonia, di grande suggestione, risale all'epoca della Controriforma.