Adria è cittadina di storia tanto antica che Venezia e Ravenna al suo confronto sono delle giovinette. Detto questo, non stupisce trovarvi un museo archeologico di eccezionale ricchezza, custode di vasi ellenici, ori etruschi e cimeli romani, presentati in un allestimento totalmente rinnovato. D'altra parte Adria è una delle porte del Parco del Delta del Po, condiviso tra Veneto ed Emilia-Romagna, dove la natura offre scenari d'inimmaginabile suggestione. Il fiume si dirama a ventaglio in sette rami formando un'infinità di specchi d'acqua, che prendono nomi diversi - valli, lagune, sacche - a seconda dal loro rapporto con il mare. Il delta è il regno degli uccelli acquatici: se ne contano 350 specie, dagli aironi ai fenicotteri, che sentono di essere i padroni di casa e si comportano con estrema confidenza. Si esplora il territorio in auto o su due ruote, lungo argini e strade bianche, anche se il mezzo principe resta la barca, che consente di guadagnare punti d'osservazione assolutamente privilegiati. La visita riserva notevoli piaceri anche sul fronte gastronomico: il primo pensiero spetta ai molluschi - vongole e cozze - che sono la ricchezza del luogo, ma senza dimenticare il pesce di valle e quello che giunge dall'Adriatico a beneficio di inimitabili risotti alla marinara.