Agrigento s'identifica innanzitutto con la Valle dei Templi e questa rappresenta senza dubbio il primo dovere della visita. L'itinerario riguarda invece una zona dell'entroterra agrigentino, la valle del Platani, che sarà scenario di un'esperienza indimenticabile. Il viaggio esordisce con una puntata decisa nell'entroterra: la prima fermata trova motivo in una curiosità naturalistica, le Macalube di Aragona, manifestazione vulcanica che evidenzia la natura sulfurea del Sud-Est siciliano; si prosegue quindi verso l'alta valle, per conoscere un comune, Sutera, che si è visto assegnare dal Touring Club Italiano il marchio d'eccellenza turistica della Bandiera Arancione. Il tracciato prosegue discendendo la valle alla volta del borgo di Sant'Angelo Muxaro, erede dell'antica nazione dei Sicani, sito archeologico di caratteristiche uniche. Infine, il rientro ad Agrigento, che avviene percorrendo un tratto di costa selvaggio e panoramico: dapprima, la lunga teoria di dune della riserva naturale della foce del fiume Platani, con irrinunciabile sosta del vicino sito archeologico di Eraclea Minoa, quindi le bianche scogliere della riserva di Torre Salsa, che accompagnano negli ultimi chilometri.