Serralunga D'Alba /©Archivio TCI
Alba è la porta della Langhe e transitarvi è pressochè inevitabile perché la valle del Tanaro rappresenta la principale via di penetrazione nella provincia di Cuneo; renderle adeguato omaggio, d’altra parte, è raccomandabile in quanto depositaria di ogni tesoro enogastronomico delle colline decantate da Cesare Pavese. Il centro storico è una piccola meraviglia d’atmosfera: ha monumenti notevoli, strade con vetrine e locali eleganti, piazze che s’affollano in occasione degli eventi dedicati al tartufo bianco e ai vini delle Langhe. Nei dintorni ogni paese meriterebbe considerazione, tale è la concentrazione di aziende vinicole quotate, ristoranti e alberghi. Un nome, tuttavia, si pone su tutti: Barolo, con il Castello, facente funzione di museo ed enoteca regionale, e la cantina dove il celebre vino venne tenuto a battesimo nell’Ottocento. A partire da questi punti fermi l’itinerario prende forma a seconda dei gusti, da Carrù, santuario del bollito alla piemontese, a Murazzano, il paese dei formaggi dell’Alta Langa.