Riviera del Conero /cc-sa-by kermit965
L'itinerario ha come punto di riferimento Ancona, dove i doveri del turista sono molteplici perché si tratta di una città d'arte di grande caratura, con un calendario ricco d'appuntamenti. Poi si parte alla scoperta del Parco del Cònero, che vive della straordinaria armonia tra scenari naturali e campagne a vigne e oliveti. Delle molte attrattive d'arte del territorio, una merita solenne promessa di visita: la chiesa di Santa Maria di Portonovo, che sorge in posizione a dir poco pittoresca. Proseguendo, a sud del promontorio si visitano Sirolo e Numana, località bellissime, affacciate a un mare cristallino di scoglio e di sabbia. Dovunque è attrattiva costante la buona tavola, che vive sul doppio fronte del mare e della terra: specialità anconetane sono infatti un brodetto di pesce di proverbiale varietà e certe vigorose lasagne che vanno sotto il nome di vincisgrassi. Nei calici, il Verdicchio, vera gloria marchigiana, ma anche il robusto Rosso Cònero, che sarà una delle più belle sorprese del viaggio.