Quando si parla di Alta Via delle Dolomiti solitamente s'intende il percorso 'classico' da Dobbiaco a Belluno, passando per Cortina d'Ampezzo. Esistono tuttavia altre traversate, a partire da quella che collega Bressanone, in Valle Isarco, a Feltre, nella Val Belluna, passando in rassegna la Marmolada e altri sette fra i maggiori gruppi dolomitici. Il primo motivo d'eccezionalità della proposta sta proprio in Bressanone, città di storia millenaria, al centro di un territorio dalla svariate opportunità turistiche, dall'arte allo sport, dalla natura all'enogastronomia, sempre a livelli d'eccellenza. Volendo porre solo alcuni imperativi culturali, si raccomanda la visita del Duomo, con annesso chiostro, e del Palazzo dei Principi-Vescovi, oggi anche sede espositiva. Quanto al resto, considerata la stagione più propizia all'escursionismo d'alta quota, tra giugno e settembre, le proposte accessorie non mancano, dal ricchissimo calendario d'intrattenimento del capoluogo agli appuntamenti gastronomici, culminanti nel tradizionale rito del Törggelen per festeggiare il vino nuovo e la stagione delle castagne. La visita dell'abbazia di Novacella, con annessa cantina vinicola, è solo un esempio di come molti di questi aspetti riescano a combinarsi assieme.