Castell'Arquato /cc-sa-by Roby Ferrari
L'itinerario ha un prologo a Fiorenzuola d'Arda, con la visita della Collegiata e la digressione verso l'abbazia di Chiaravalle della Colomba, ma il fulcro dell’itinerario è Castell’Arquato, borgo medievale tra i vigneti del primo Appennino. L’accoglienza è delle migliori, a partire dall’Enoteca Comunale, che promuove l’eccellente vino del luogo, il Monterosso Val d’Arda, ma anche altri prodotti tipici, come quei salumi – coppa, pancetta e salame – che sono gli alfieri della buona tavola piacentina. Dalla prima buona impressione si passa alla certezza quando si vede sventolare sul paese la Bandiera Arancione con cui il Touring Club Italiano segnala le realtà turistiche d’entroterra più lodevoli per valori ambientali e qualità dei servizi. Tra i fattori d’apprezzamento rientra anche il calendario, che in questo caso oltre che fitto è anche vario, dall’appuntamento mensile del Mercato delle Fattorie ai concerti di jazz nel cuore dell’estate. Tutt’intorno, altre belle località di collina, come Vigolo Marchese, sullo sfondo di un paesaggio sorprendente di calanchi e giacimenti fossiliferi.