Si dice Ravenna e il pensiero va subito ai tesori d’arte bizantina che hanno meritato alla città l’inserimento nella lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco. L’itinerario prende avvio dal capoluogo, se così si può dire, per un aggiornamento archeologico. La segnalazione riguarda infatti un sito di recente apertura al pubblico, che getta nuova luce sull’arte del mosaico ravennate: la «Domus dei tappeti di pietra», valorizzata da un allestimento museale ipertecnologico. Poi si va alla scoperta della costa adriatica, che si rivela un susseguirsi di riserve naturali nell’ambito del parco regionale del Delta del Po. La meta finale è Cervia, realtà a sé stante nello scenario della Riviera Romagnola, cittadina ricca di tradizioni e al tempo stesso moderna, con l’eccezionale realtà naturalistica delle Saline e l’attrazione delle Terme che ne sfruttano le acque. E per finire nel migliore dei modi, la buona tavola, che proprio qui vive un entusiasmante confronto tra mare e terra.