La costa laziale tra Terracina e Gaeta, fin quasi al confine con la Campania, è quel che si dice una gradevolissima scoperta. Il Tirreno, in questo suo tratto mediano, offre solitamente scenari piuttosto tranquilli: spiagge sabbiose e terre di bonifica dedite all’agricoltura. Lo scenario s’anima con il promontorio del Circeo e resta vivace per un buon tratto verso sud: merito dei Monti Ausoni ed Aurunci, che si staccano dall’Appennino per tuffarsi in mare. Ne risulta una sorprendente alternanza di scogliere e insenature sabbiose scandite da antiche torri d’avvistamento. I centri abitati sono eredi di città latine sorte lungo la Via Appia e la Flacca – Gaeta, Sperlonga, Formia, Terracina – tutte con un patrimonio archeologico eccezionale. A incrementare lo stupore viene l’integrità dell’ambiente, grazie anche a una serie di parchi e riserve naturali che spaziano dalla montagna ai fondali marini. Proprio questi, in ogni stagione, possono essere il filo conduttore di un fine settimana en plein air.