Feltre /cc_by Obliot
Per chi risale la valle del Piave alla scoperta delle Dolomiti Bellunesi il primo incontro emozionante è con Feltre, città suggestiva, maturata nei lunghi secoli di prosperità sotto la Repubblica di Venezia. È come essere a teatro, coinvolti in una commedia goldoniana, e ogni scorcio sembra l'ideale per l'entrata in scena di un personaggio in costume. A Feltre è bello soprattutto passeggiare - vetrine e spunti enogastronomici abbondano - ma c'è anche di che soddisfare l'interesse culturale con due istituzioni di prim'ordine, il Museo Civico e la Galleria d'Arte Moderna Rizzarda. L'itinerario porta poi verso Pedavena, dove si fa sosta gastronomica presso l'omonima storica birreria, e quindi fino a Cesiomaggiore, primo comune agricolo della valle, dove oltre a gustose patate di montagna ancora si producono delle rarità come il mais Sponcio o il fagiolo Gialèt. Sempre a Cesiomaggiore, si visita il Museo Etnografico della Provincia di Belluno, allestito in una bella residenza di campagna ottocentesca: in esposizione, centinaia di cimeli che evocano storie di quotidiana fatica e di straordinari sentimenti. Ultima tappa, il borgo di Mel, un piccolo gioiello d'atmosfera, con una locanda dove il tempo sembra essersi fermato.