Firenze, David di Michelangelo/cc_sa_by rob.scarth
In questo itinerario romantico a ritroso nel tempo si esordisce con un ‘non-museo’, la cosiddetta Casa Guidi, rifugio d’amore di una coppia d’innamorati sullo sfondo della città degli inglesi, a metà Ottocento. Un secondo filone è quello delle botteghe storiche, qui rappresentate dall’incredibile «Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella». Discorso a sé meritano i caffè d’epoca: in piazza della Repubblica ne troverete tre – «Gilli», «Giubbe Rosse» e «Paszkowsky» – che offrono atmosfere d’antan e cornice musicale. Poi, un tuffo nel triangolo della moda, imperniato su via Tornabuoni. Qui troverete un altro museo unico nel suo genere, dedicato al ‘calzolaio dei sogni’, Salvatore Ferragamo. Alla ricerca della Firenze più suggestiva, non poteva mancare un riferimento ai giardini storici con specifica raccomandazione per villa Gamberaia. In chiusura, un cenno alla buona tavola, ovvero a quei due o tre locali indimenticabili, senza rinunciare però al piacere del cibo di strada.