L’itinerario ha come punto focale Gallipoli, che i Greci chiamavano kalè polis, ‘città bella’, con le sue case bianche assiepate su un’isola in una visione levantina e una passeggiata a mare che lascia correre lo sguardo per tutto il Golfo di Taranto. Risalendo la costa lungo la via Salentina si incontra Porto Cesareo, antico centro di pescatori, sullo sfondo pittoresco di un arcipelago costiero, aperta su un mare tanto ricco di vita da essere paragonato alla barriere coralline. Tra l’una e l’altra, nel primo entroterra si visita Nardò, una delle più interessanti città del barocco leccese, con una piazza pittoresca ed unica nel suo genere. Dal punto di vista naturalistico si tratta di uno dei tratti di mare più interessanti della costa italiana: fanno fede la Riserva Marina di Porto Cesareo e il Parco Regionale di Porto Selvaggio. Una puntata verso sud, infine, porta a Torre San Giovanni, località balneare al centro di un bellissimo tratto di costa, sullo sfondo delle Serre Salentine. Quanto alla buona tavola, la Puglia non delude mai: la specialità di pesce è lo scapece di Gallipoli, mentre i vini sono i celebri rosati del Salento.