Giuseppe Verdi riscosse i suoi successi a Londra, alla Scala di Milano, alla Fenice di Venezia. Da quei teatri venne lanciato nell’Olimpo dei grandi compositori, e anche la morte lo colse a Milano. Verdi, però, non dimenticò mai il proprio legame con le terre che fra Arda e Taro scendono dolci al Po con una teoria di campi coltivati che quasi pare non avere mai fine. Roncole Verdi che fu il suo luogo di nascita, Busseto dove crebbe e si formò, Sant’Agata dove acquistò casa e investì in terre i proventi del proprio successo. In questo triangolo verdiano sta parte del significato dell’itinerario, che trae il restante senso, oltre che dalla ducale Parma, da un susseguirsi di cittadine e di borghi nati attorno a rocche.