Difficile pensare che tutta la zona a sud di Grosseto fosse, sino agli inizi dell’Ottocento, regno incontrastato della malaria e talmente ostile all’uomo che persino la storica via Aurelia era stata abbandonata. Oggi è una distesa di coltivazioni nella parte in piano, protetta da un Parco naturale attorno agli intatti monti dell’Uccellina; e un trionfo di vigneti sulle prime ondulazioni dell’interno, dove alcuni abitati tradiscono nella posizione su rupi scoscese di tufo le antichissime origini etrusche. E poi c’è il mare: un Tirreno dai colori sempre diversi che ha fatto diventare luoghi esclusivi di vacanze sia l’Argentario sia le fronteggianti isole, come pure le lunghissime spiagge di sabbia che ricadono nel Parco naturale della Maremma.