Milano, Galleria V. Emanuele/cc-by francescosgroi
A Milano spetta per antica tradizione il ruolo di capitale economica d’Italia. Tale considerazione affonda le sue origini nei secoli del ducato visconteo, quando le trasformazioni del territorio agricolo, il fervore delle attività cittadine e l’allargamento degli orizzonti commerciali hanno fatto della Lombardia uno dei più importanti distretti economici d’Europa. Dalla seconda metà dell’Ottocento, con l’Unità d’Italia, questo primato viene sottolineato da una serie di trasformazioni urbanistiche che dotano la città di scenari rappresentativi della sua anima imprenditoriale. È una Milano costellata di architetture di prim’ordine ma pressoché trascurata dalle consuetudini turistiche. L’itinerario passa in rassegna gli scenari più rappresentativi dell’economia cittadina in una gradevole passeggiata: piazza del Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e piazza della Scala; piazza Cordusio e piazza degli Affari; Piazza Meda, corso Matteotti e piazza San Babila. Infine, l’emozione della salita alla Torre Branca, datata 1933, anche se non lo dimostra.