L'itinerario si estende lungo la fascia centrale della Conca d'Oro, fertile e ricca di acque, che nel IX secolo gli arabi trasformarono in un vasto e rigoglioso giardino disseminato di fattorie e aziende agricole, e in cui elevarono fastose residenze emirali. Sulle pendici dei monti, invece, i Benedettini fondarono i conventi di Monreale, del Castellaccio e di Baida. Nel corso del '500 il territorio, investito dal fenomeno della "grande villeggiatura", ridiventò il luogo di svago della nobiltà cittadina e si popolò di nuove sontuose ville sparse con una trama fittissima sull'intera pianura.